“Leggere il libro digitale in simboli”: le prime analisi della ricerca

Martedì 23 marzo si è tenuto il webinar di presentazione del progetto di ricerca sperimentale, avviato dalla Fondazione Paideia in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia, per verificare lo sviluppo di competenze di lettura nei bambini che interagiscono con i libri in simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

Si è cercato di capire se il libro digitale fornisce a bambini con disturbi del neurosviluppo un’esperienza di lettura assimilabile a quella di altri bambini, e, se così non è, come differisce la lettura. Il gruppo sperimentale, composto di 54 bambini, parte dei quali con disturbi complessi della comunicazione, si è confrontato con il libro Amici nel mare (Piemme, Il Battello a Vapore) nell’edizione digitale “I libri per tutti, e ha fatto emergere importanti spunti di riflessione.

Durante il webinar si è dibattuto nello specifico sul libro inclusivo digitale, cercando di:

  • valutare in che misura il libro digitale “I libri per tutti” suscita interesse e attrattività;
  • individuare modi in cui può attuarsi interazione autonoma con il libro;
  • analizzare la modalità di lettura su un testo in simboli e valutare la comprensione del testo;
  • chiarire la rilevanza della trasparenza dei simboli nella leggibilità di un testo.

Le evidenze emerse sono di stimolo a migliorare la progettazione dei libri in simboli della CAA – cartacei e digitali – e a definire con maggior chiarezza i criteri della personalizzazione della lettura.

Per conoscere più approfonditamente i risultati finali, vi invitiamo a scaricare il documento di sintesi, che presenta i principali aspetti emersi durante l’incontro.

La ricerca, completa dei dati statistici e delle misurazioni, sarà presto pubblicata su una rivista scientifica e resa pubblica.