Natale, 10mila ore in dono al Centro Paideia

Le parole con cui scegliamo di cominciare il nuovo anno sono “grazie” e “insieme”: attraverso la campagna di Natale appena terminata abbiamo raccolto 350.000 euro, che utilizzeremo per offrire un percorso di sostegno su misura a circa 135 famiglie con bambini con disabilità al Centro Paideia.

 

Che cosa significa?

I fondi raccolti, per darvi un’idea del risultato davvero straordinario che avete contribuito a realizzare, serviranno a finanziare circa 10.000 ore di terapia, laboratori o attività al Centro.

Quando una famiglia con un bambino con disabilità si rivolge a noi, la prima cosa che facciamo è cercare di rispondere ai bisogni principali che ci porta in quel momento. Può trattarsi della scelta di una determinata attività di riabilitazione, come la logopedia o la neuropsicomotricità, oppure la necessità di intraprendere un percorso di sostegno psicologico per fratelli e sorelle, un’attività di condivisione in gruppo per mamme e papà, un laboratorio creativo o un’attività sportiva per cercare di vivere il più possibile occasioni di serenità.

Sostenere una famiglia significa alleggerire un carico spesso molto gravato dalle preoccupazioni quotidiane e rappresenta un’azione di solidarietà di cui vediamo ogni giorno i frutti concreti. Per questo siamo grati a tutti voi che avete scelto di rendere solidale questo Natale, facendo una donazione per sostenere tanti bambini e le loro famiglie.

Grazie a chi crede che tutti insieme si possano raggiungere traguardi straordinari!

“Con un gesto semplice si può fare la differenza nella vita di tante persone”

Abbiamo fatto una chiacchierata con Giulia, Lucia e Vanessa che, in Fondazione, si occupano delle attività di raccolta fondi, chiedendo loro di raccontarci un po’ il “dietro le quinte” del periodo che precede il Natale e in particolare di dicembre, un mese frenetico e speciale.

Dicembre è un mese molto intenso – racconta Vanessa ma, quando poi è passato, capita di sentirne la mancanza: in quel periodo il supporto di chi ti circonda ti arriva forte e chiaro ed è una grande emozione. Ci sono volontari che cominciano coi preparativi per il periodo natalizio mesi prima, dedicandosi a nastri e confezioni. Poi, mano a mano che dicembre si avvicina, con l’apertura del corner al Centro e della Bottega Paideia, i volontari mettono a disposizione anche più pomeriggi a settimana: mostrano una grande generosità e disponibilità nel voler essere il più possibile d’aiuto.”

La costruzione della nostra offerta di regali solidali con le aziende comincia molto prima, – spiega Lucia – intorno al mese di giugno: si cercano soluzioni sempre diverse da proporre e dicembre è un mese bellissimo perché è quello in cui le vediamo finalmente concretizzarsi. Quando il Natale si avvicina è molto piacevole ritrovare aziende che ci hanno già precedentemente sostenuto e che scelgono di rinnovare la loro scelta solidale. Ogni realtà aziendale, del resto, è formata da persone e i rapporti che si creano con alcuni di loro – di Natale in Natale – sono emozionanti perché si sente quanto sia forte la volontà di contribuire alle iniziative dedicate ai bimbi e alle loro famiglie.”

“Per me – ci confida Giulia – è straordinario pensare che con un gesto tanto semplice, come quello di donare, si possa fare la differenza nella vita di tante persone. Quando mi fermo a pensare a quello che tutti i nostri donatori rendono possibile, a come con una donazione, anche piccola, entrino senza saperlo nella vita di tante persone, mi emoziono davvero. La risposta al nostro appello è stata eccezionale e la generosità di chi ha scelto di donare per aiutare le famiglie che frequentano il Centro Paideia ci ha davvero colpiti. Anche adesso, se ci penso, mi emoziono di nuovo, perché quando vedo entrare ogni mattina al Centro i bambini che vengono a fare terapia, sport o laboratori, o i loro genitori che escono da un colloquio di sostegno, vedo quel filo rosso che ci unisce tutti – donatori, volontari, operatori e famiglie – e che, nella solidarietà, collega le vite degli uni e degli altri, in un modo invisibile ma fortissimo.”

 

Grazie di cuore!