A Casa Base Avigliana è arrivata l’estate

Il giorno della festa il giardino era pieno di persone che ci volevano bene e questo era quello che desideravamo per i nostri bambini; una festa partecipata dove loro potessero aprire le porte di casa e accogliere i loro ospiti.

Comincia così il racconto di Cristina, educatrice di Casa Base Avigliana.

La comunità nasce come progetto realizzato in collaborazione tra la Fondazione Paideia e la Cooperativa Paradigma, per ospitare bambini che hanno subito maltrattamenti o abusi, con interventi che, quando possibile, coinvolgono tutta la famiglia.

Il 30 giugno Casa Base Avigliana ha compiuto 8 anni e ha festeggiato con la tradizionale festa, a cui ogni anno staff e volontari cercano di aggiungere un pizzico di novità.

“La preparazione della nostra festa richiede tantissimi mesi, per noi è un piccolo grande evento: si parte intorno a marzo/aprile con i primi incontri con i volontari per scegliere il tema e capire come coinvolgere le associazioni del territorio” ci spiega Cristina.

La comunicazione di un luogo protetto come Casa Base Avigliana è sempre un argomento delicato. “Ci teniamo, allo stesso tempo, che resti un luogo aperto alla comunità e che la comunità possa entrare a farne parte, specialmente in un giorno così importante e festoso per noi. Vogliamo che i bambini si sentano i padroni di casa, e quindi possano invitare i loro compagni di scuola, gli amici conosciuti durante le attività sportive o che i bimbi che hanno terminato il loro percorso da noi si sentano invitati a tornare a trovarci.”

Ogni anno la festa della comunità ha un tema diverso. “Quello di quest’anno” continua Cristina “è stato il gioco vivente, con tante proposte diverse. Il territorio ha risposto benissimo, partecipando con slancio alla festa e sostenendo la raccolta fondi che abbiamo attivato attraverso un contest fotografico benefico, che ci ha permesso di raccogliere 1.700,00 euro e contribuirà al sostegno dei  soggiorni estivi dei nostri bambini.

La festa ha infatti simbolicamente segnato anche la fine dell’anno scolastico e l’inizio dell’estate vera e propria.

Una stagione piuttosto vorticosa qui“ ride Cristina “oggi ci sono otto bimbi ospiti e per noi è importante che ognuno abbia l’opportunità di frequentare l’Estate Ragazzi, per poter vivere un tempo strutturato fuori da Casa Base Avigliana, farsi una rete nuova e personale di amicizie ed esperienze. Con gli educatori ci facciamo in quattro per recuperare tutti a fine giornata!

L’appoggio indispensabile su cui abbiamo la fortuna di poter contare – conclude Cristina – è quello dei volontari: abbiamo una squadra fantastica e produttiva, che crede moltissimo nel progetto. Hanno età ed esperienze differenti alle spalle e ognuno si dedica anche a un tipo di volontariato diverso: c’è chi segue la parte di raccolta fondi, chi viene a giocare con i bimbi, chi – anche con questo caldo! – sceglie di mettere a disposizione alcune ore per stirare, di modo che i bimbi possano sempre avere abiti ordinati con cui affrontare le loro giornate di nuove avventure!”

Tanti auguri Casa Base Avigliana!