Festival dell’Educazione 2018

Per un pensiero creativo, critico, civico è il titolo della terza edizione del Festival dell’Educazione in programma a Torino dal 29 novembre al 2 dicembre, che si propone di approfondire la migliore azione educativa che permetta a tutti, bambini, ragazzi e adulti, di sviluppare la propria capacità creativa e critica e diventare cittadini consapevoli.

Fondazione Paideia è partner del festival e ospiterà presso il Centro Paideia due appuntamenti.

Il primo incontro è una tavola rotonda dal titolo Famiglie, disabilità e inclusione, che si terrà giovedì 29 novembre, durante la quale si intende offrire, attraverso una pluralità di sguardi, una riflessione sui processi inclusivi in ambito socio-educativo e riabilitativo, valorizzando una prospettiva co-evolutiva che riguarda l’imparare, dove la famiglia e gli “esperti” apprendano gli uni dagli altri, favorendo un percorso condiviso di maturazione. I posti per partecipare a questo incontro sono già esauriti.

Venerdì 30 novembre dalle 9 alle 12 si terrà il secondo appuntamento, della categoria “Mostre”: Il paese che sono io, una riflessione sullo sguardo che posiamo sul limite, sui bisogni speciali e sulla disabilità, perchè è da qui che ognuno crea la sua visione di inclusione. L’incontro prevede due fasi: il laboratorio de Il paese che sono io e l’approfondimento formativo sulle strategie per rendere tutte e tutti protagonisti del processo di costruzione delle loro identità.

Per tutti quelli che non potessero partecipare all’incontro, la mostra, ad ingresso gratuito, rimarrà aperta da giovedì 29 novembre a sabato 1 dicembre con orario 9 – 17,30. L’esposizione di fotografie, ritratti e parole, vuole raccontare le storie di dieci bambini che la Fondazione Paideia ha incontrato in questi anni e che, al di là delle loro difficoltà e dei loro bisogni specifici, hanno sogni, desideri e passioni, nasce dall’incontro tra il fotografo Andrea Guermani, l’artista Coco Cano e la scrittrice Anna Peiretti in occasione del ventennale della Fondazione Paideia. L’esperienza si sviluppa infatti intorno a linguaggi espressivi diversi perché bambine e bambini siano protagonisti del processo di costruzione della loro identità: con l’aiuto di Coco Cano i piccoli protagonisti hanno realizzato il loro ritratto davanti allo specchio, con Anna Peiretti si sono raccontati, ispirando i paesi della storia, mentre Andrea Guermani li ha colti in uno scatto mentre erano intenti a fare quel che più amano.

Per maggiori informazioni: info@fondazionepaideia.it