Un camper per le popolazioni colpite dal terremoto nel Centro Italia

Mentre in questi giorni altre scosse di terremoto, aggravate da freddo e neve, stanno tormentando le popolazioni del Centro Italia, prosegue l’iniziativa di supporto da parte della Fondazione Paideia alle famiglie che necessitano aiuto nelle zone colpite dal sisma del 24 agosto scorso.

Dopo le prime, difficili, fasi iniziali – che sono state caratterizzate dalla ricognizione dei bisogni dei territori colpiti dal sisma, dalla presa di contatto con le istituzioni e le realtà locali, dalla ricerca di fondi e di partner locali e dai sopralluoghi in loco – è stata realizzata la prima fase progettuale. Grazie ai fondi raccolti, in particolare, è stato possibile acquistare un camper e predisporlo in modo che possa fungere da unità mobile del progetto e costituire la base operativa territoriale per la promozione dell’affiancamento sui territori colpiti dal sisma. Il camper è arrivato ad Amatrice il 22 dicembre scorso, ed è stato ufficialmente consegnato al presidente dell’associazione Laga Insieme onlus, nostro partner territoriale del progetto.

Perché un camper? Abbiamo valutato diverse possibili soluzioni e, considerata la peculiare conformazione del territorio di cui fanno parte Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto – prevalentemente montano, caratterizzato da zone anche difficilmente raggiungibili, a bassa densità abitativa e altamente frazionato (i tre comuni sono suddivisi in oltre 70 frazioni) – oltre all’attuale difficoltà di spostamenti, abbiamo ritenuto che l’allestimento di un mezzo riconoscibile, come punto di riferimento per la popolazione locale e in grado di spostarsi agilmente, costituisse un elemento particolarmente utile per consentire una comunicazione diffusa e lo svolgersi delle prime fasi di progetto.

Inoltre il camper, un ufficio mobile dotato di computer e collegamento ad internet, permette di  spostarsi per le strade montane, anche durante l’inverno, e di raggiungere tutte le famiglie presenti sul territorio, anche nelle frazioni più piccole. Offre inoltre la possibilità di organizzare momenti di colloquio con le famiglie all’interno, in uno spazio riscaldato e confortevole, e dà la possibilità di avere un piccolo magazzino per trasportare oggetti di prima necessità. Il camper viene gestito in collaborazione con l’associazione Laga Insieme onlus che lo utilizzerà come ufficio mobile e Centro Servizi e avrà tra i principali obiettivi quello di offrire una costante attività di assistenza e supporto alla popolazione e di ottimizzare il sistema di informazione e servizi dedicati a cittadini e imprese nei tre comuni coinvolti.

 

“Il nostro impegno a sostegno delle popolazioni che vivono nelle zone colpite dal terremoto continua – spiega Fabrizio Serra, direttore della Fondazione Paideia – e non mancheremo di tenervi aggiornati sull’evolversi della situazione, augurandoci che queste famiglie e questi territori possano tornare al più presto ad una situazione di normalità”.