La quotidiana relazione con bambini in difficoltà: un percorso fra operatori sociali

AA.VV. supplemento al nr. 10/2009 di Animazione Sociale, Torino

Spesso si dice che gli operatori sociali lavorano in trincea, a testa bassa, e non fanno sentire la propria voce e quella delle persone che rappresentano né agli amministratori né agli altri cittadini.
Con questa ricerca abbiamo dato parola a chi lavora ogni giorno con i bambini in difficoltà, per consentire di rialzare la testa e affermare il proprio punto di vista a partire dall’esperienza concreta.
Lungo il percorso abbiamo valorizzato gli elementi di riflessione e di discussione, come proposta autorevole e pensata, perché vogliamo che l’agenda politica prenda atto dei problemi dei bambini e li riporti al centro della propria agenda.

Come dice Baricco, un libro è utile se porta nuove energie, voglia di fare e di cambiare, nelle vite di chi lo legge.
Lo stesso crediamo valga per le ricerche. E in effetti, nel corso di due anni, la domanda iniziale che ha ispirato il lavoro di ricerca: “Chi sono oggi i bambini in difficoltà?” si è articolata e arricchita di ulteriori elementi dando vita, come vedremo, a ulteriori piste di riflessione e di lavoro.